Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa

L’esame di idoneità alla guida dei veicoli C.R.I. deve essere sostenuto davanti alla commissione permanente, nominata dal Presidente del Comitato C.R.I. competente per territorio operante nell’ambito degli Uffici cui compete il rilascio delle patenti ovvero per il Corpo militare C.R.I. o S.I.E., dal proprio vertice. L’esame di idoneità per il conseguimento della patente di guida può essere previsto anche nell’ambito di corsi di formazione di base o di aggiornamento e specializzazione presso tutte le articolazioni della C.R.I., ovvero di specifici corsi organizzati da scuole o centri di formazione C.R.I. In tali casi, le commissioni d’esame per i corsi di formazione o di specializzazione, devono essere integrate con un componente avente la l’abilitazione di formatore di guida C.R.I., nominato dal Direttore del Comitato Regionale e possono assolvere anche la funzione di commissione esaminatrice per il rilascio della patente di servizio C.R.I. Per ciascun abilitato alla guida è compilato un fascicolo di abilitazione. L’ esame di idoneità per il conseguimento della patente di servizio C.R.I. si articola nelle seguenti prove:

  • una prova teorica anche attraverso quiz a risposta multipla, conformi a quelli ministeriali utilizzati dalla Direzione Trasporti Terrestri (D.T.T.) o analoghi, predisposti dall’Ufficio Centrale Motorizzazione C.R.I., tesa a verificare le conoscenze normative e tecniche in materia di circolazione stradale, le nozioni di meccanica e di manutenzione sul motore e sulle principali parti e funzioni del veicolo, le cause degli incidenti stradali, le nozioni di primo soccorso automobilistico e le prescrizioni che disciplinano l’impiego dei veicoli in servizio di soccorso, anche con riferimento a quelle di natura etica e deontologica, utilizzando specifici manuali di formazione, compresi quelli appositamente predisposti dalla C.R.I.;
  • una integrazione orale sulle normative specifiche, sulle caratteristiche tecniche, sulla conduzione e sulla manutenzione dei veicoli di tipo 5, 6, 7, 8 e 9 per i soli candidati che richiedono il rilascio di queste categorie di patente;
  • una prova pratica di guida (Allegato 28B) sui mezzi indicati nelle abilitazioni C.R.I. che devono essere rilasciati, tesa a verificare le capacità di attuare tutte le manovre richieste per circolare con sicurezza in ogni condizione di servizio.
  • I voti riportati nelle prove di cui sopra, espressi in trentesimi, fanno media e danno luogo alla idoneità allorquando nel complesso la votazione riportata non sia inferiore a venti trentesimi e con non meno di diciotto trentesimi per ogni prova.
  • I candidati dichiarati “non idonei” all’esame possono ripetere le prove, dopo aver effettuato un ciclo integrativo d’istruzione secondo le modalità fissate con provvedimento dell’Ufficio Centrale Motorizzazione C.R.I. La commissione esaminatrice è composta dal Presidente Provinciale competente o da un suo delegato, che la presiede, nonché da altri due membri, di cui almeno uno deve possedere la qualifica di formatore di guida C.R.I. e la patente di servizio C.R.I. Tale patente dovrà essere dello stesso tipo o di tipo superiore a quella che richiedono di conseguire i candidati nel corso della sessione d’esame a cui partecipano. Gli oneri conseguenti all’attività della commissione sono interamente a carico dell’articolazione C.R.I. a cui appartiene il personale che richiede il rilascio delle patenti di servizio C.R.I. La commissione è un collegio perfetto. Nel provvedimento di nomina deve essere specificato il tipo di abilitazioni in relazione alle patenti che si devono rilasciare ed ai veicoli disponibili per le prove d’esame. La commissione rimane in carica al massimo per un anno, fatto salvo il completamento dell'ultima sessione di esame iniziata nel periodo in cui era in carica. Nel medesimo territorio Provinciale, quando esigenze di gestione lo richiedono, possono essere nominate più commissioni d’esame presso le dipendenti articolazioni C.R.I. Ogni persona fisica può far parte contemporaneamente di più commissioni. II Presidente del Comitato Provinciale C.R.I., con l’ausilio dell’Ufficio Provinciale Motorizzazione C.R.I., programma le sedute di esame avvalendosi, con la massima rotazione possibile, delle commissioni disponibili.

Per il personale dipendente dai Corpi Ausiliari delle FF.AA della C.R.I., la commissione è integrata da un delegato designato dall’Ispettorato Nazionale del Corpo Militare.

 

 

 

 

 

Scadenza 30 aprile

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