Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa

Interrogazione del consigliere Pizzanelli, capogruppo Pd, sulla affermazioni del deputato leghista, Ziello, e del sindaco di Abetone-Cutigliano e leader di Nap, Diego Petrucci

consiglio comunale prima seduta 2 2 2 

La polemica tra Antonio Cerrai, presidente della Croce Rossa di Pisa, da una parte, e il deputato leghista Edoardo Ziello e il sindaco di Abetone-Cutigliano nonché leader di Nap, Diego Petrucci, dall'altra, avrà un'appendice nel Consiglio Comunale del prossimo 18 dicembre, grazie ad una interrogazione di Giuliano Pizzanelli, capogruppo consiliare del Pd. Dopo alcuni atti vandalici da parte di un richiedente asilo nel centro di accoglienza di San Piero a Grado Ziello e Petrucci avevano accusato Cerrai, che gestisce proprio il centro di accoglienza, di lucrare sull'immigrazione.

"Le istituzioni - scriveva, tra l’altro, Ziello - per colpa del Pd e di alcune associazioni e cooperative complici, sono state per troppo tempo vicine alle istanze di chi arrivava dall’altra parte del mondo. Ora, grazie alla Lega, è arrivato il momento di occuparsi degli italiani. La pacchia per chi lucra sull'immigrazione è finita".

"La Croce Rossa Pisana - aveva aggiunto Petrucci - ha avuto in uso immobili preziosi che si sarebbe potuto destinare a molte attività sociali e di riqualificazione di interi quartieri".

La replica di Cerrai non si era fatta attendere. "Per gestire l’accoglienza abbiamo assunto 40 persone italiane e a Pisa la Prefettura (di cui la Croce Rossa è il braccio operativo) ha introdotto un metodo innovativo requisendo al Demanio beni immobili fatiscenti e abbandonati che, a spesa della Croce Rossa, sono stati ristrutturati e saranno, mano a mano che il numero di ospiti scenderà, restituiti alla collettività".

Su questa polemica interviene ora, come detto, il capogruppo del Pd, Giliano Pizzanelli che chiede nella sua interrogazione al sindaco Michele Conti "se condivide le posizioni di Ziello e Petrucci; se conosce i percorsi di studio e lavoro che hanno portato in questi anni, oltre cento persone ad avere un lavoro regolare e se conosce le condizioni degli immobili del Demanio al momento della loro assegnazione".

Fonte: pisatoday

 

 

 

 Si è celebrata il primo dicembre la Giornata mondiale contro l'Aids con gli studenti delle superiori, fra incontri, dibattiti e concerti

L'Aids non è sconfitta e per non dimenticare il problema c'è la Giornata mondiale contro l'Aids, che cade il primo dicembre. In questa occasione alla Stazione Leopolda si è svolto l'evento di incontro e riflessione con le nuove generazioni, promosso da Comune di Pisa, Società della Salute della Zona Pisana, cooperativa Arnera, Centri aggregativi giovanili della Zona Pisana, Associazione Salus, Casa della città 'Leopolda', e i peer educator degli Istituti Russoli, Carducci, Santoni e Da Vinci.

aids giornata 2018 leopolda

Il quadro sulla diffusione della malattia nel territorio pisano lo ha tracciato la dottoressa Laura Del Bono dell'Unità Operativa Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Pisana: "Nel biennio 2015-17 solo a Pisa abbiamo notificato 42 nuovi casi di Aids che vanno ad aggiungersi ai 46 dei due anni precedenti e ai 62 del 2009-2011. Siamo il presidio ospedaliero in cui sono stati diagnosticati più casi negli ultimi nove anni. In tutto alla fine del 2017 avevamo 1200 persone in terapia e abbiamo diagnosticato 90 casi di sieropositività. In parte (35 casi) si tratta di pazienti arrivati da altri centri, ma nella maggioranza (55) sono vere e proprie nuove diagnosi, ossia persone che hanno scoperto di aver contratto il virus nei precedenti dodici mesi, molto spesso anche in una fase conclamata".

Numeri raccontati ieri ai ragazzi delle scuole superiori pisane, per cifre e tendenze dalle quali si deduce che "si è abbassata un po' troppo la guardia – sottolinea il medico - è cambiata sicuramente la modalità di trasmissione dato che adesso prevale nettamente quella per via sessuale, soprattutto etero, e gli uomini sono più a rischio delle donne. Eppure l'Aids è tutt'altro che scomparsa, nel mondo e anche dalle nostre parti". Una preoccupazione condivisa anche dalla Presidente della Società della Salute della Zona Pisana Gianna Gambaccini che ha voluto far arrivare il suo messaggio ai ragazzi: "Riteniamo molto importante parlare di virus Hiv e prevenzione ai giovani e agli adolescenti. E' fondamentale che conoscano problematiche e conseguenze delle malattie sessualmente trasmesse che, con la libertà dei costumi nell'attuale società, sono sempre più diffuse".

Aids, 42 nuovi casi a Pisa in 2 anni: giornata di educazione alla Stazione Leopolda
Alla giornata è intervenuto anche il il noto youtuber pisano Dario Moccia, pisano, con poi dibattiti, concerti e silent disco. Hanno collaborato: Azienda Ospedaliera Pisana, Unità Operativa Promozione della Salute e Consultorio Giovani di Pisa dell’Asl Nord Ovest, Croce Rossa Italiana, Sism Pisa, Udu Pisa, Pisa Officina, UdS Pisa, Artemergente e Nuwanda Dettagli Funesti.

Fonte: pisatoday

 

 

 

 

I Democratici Riformisti insieme all'attacco del giovane parlamentare legista.

 

tirreno1 1

tirreno1 2

Roma, 16 ago 2018 – Riconosciuto tra i visitatori delle sue Opere pittoriche esposte a Martina France, la pittrice crispianese ha voluto omaggiare il presidente Antonio Cerrai di un’opera raffigurante un possente albero secolare d’ulivo contorto.

Antonio Cerrai era accompagnato dall’ex prefetto di Pisa Francesco Tagliente che ha sempre evidenziato una particolare passione per le opere pittoriche alimentata da un’innata esigenza di arricchire il suo patrimonio culturale.

 

Rosita Achille Antonio Cerrai

 

Rosita Achille nella sua produzione artistica continua a prediligere i paesaggi legati alla tradizione pugliese, che sono certamente una delle manifestazioni più alte e caratterizzanti del suo modo di vedere e di accostarsi alla natura.

L’artista, cultrice dell’Acquerello, frappone diversi piani cromatici per enfatizzare il significato simbolico degli elementi architettonici riprodotti.

Valorizzati da efficaci chiaroscuri, le sue opere rimandano a sorci di simboli del Sud Italia, illuminando con freschi colori l’idea di tranquillità e pace.

La sua pittura, propone delle vedute vissute, descrittive e naturalistiche, in cui inserisce accenti romantici di gusto mediterraneo. Con i suoi acquerelli descrive con attenzione elementi del paesaggio, come i suoi ulivi contorti testimoni di secoli, i suoi fichi d’india simbolo del Meridione e i suoi paesaggi offrono stimoli ed emozioni in ogni opera, viva e pulsante.

Questo è in sintesi il fare Arte di Rosita Achille, abile pensatrice e poetessa del segno e del colore che continua a dipingere paesaggi del sud rimanendo fedele alle sue radici.

Dilettante e autodidatta, ha seguito un corso di studi totalmente discordante e divergente con le sue aspirazioni che sono sempre state quelle di trasferire su tela o carta ciò che il suo occhio capta e percepisce analizzando ed esaminando la realtà che la circonda.

Fonte: agenparl

 

 

 

 

Croce Rossa Toscana a Convegno – 1-3 Giugno 2018

CISCRI Regione Toscana

Si è appena concluso il convegno organizzato dal Comitato di Pisa e coordinato dal prof. Paolo Vanni dal titolo” Dalle origini alla nascita della Lega delle Società Nazionali di Croce Rossa”, presso l’Hotel le Baleari a Tirrenia,


Il convegno, svoltosi nell’arco di tre giorni, ha toccato interessanti argomenti della storia di Croce Rossa, con molti illustri relatori. I temi trattati sono stati un tuttondo sulla storia Italiana e non solo della Croce Rossa, da “Il Rimpatrio dei civili dall’Africa Orientale dopo la caduta dell’Impero, all' missione eroica di 4 navi bianche” a “Le crocerossine nell’immaginario Cinematografico Filmato “.

Durante i tre giorni di convegno, non sono mancati piacevoli momenti conviviali e di confronto diretto tra i vari partecipanti.

Alessandra Venturi

 

1 3 giugno 2018 Croce Rossa Toscana a Convegno

 

 

 

 

 

 

 

Inno nazionale e Costituzione, successo per l'incontro con D'Andrea a Pisa.

costituzione italiana

Standing ovation per la chiacchierata briosa sull’Inno nazionale dello storico del risorgimento Michele D’Andrea. L’evento è stato organizzato dall’ANCRI al CNR di Pisa per celebrare la “Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera. Si sono conclusi i lavori dell’incontro spettacolo “Viaggio tra i Valori e i Simboli della Repubblica” organizzato al CNR di Pisa dall’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica (ANCRI) insieme con il Comune di Pisa per celebrare la “Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera” La cerimonia è stata aperta con l'inno nazionale, da grandi emozioni, cantato dal tenore trevigiano Francesco Grollo e intonato da tutti i presenti nell’Auditorium con la massima partecipazione.

A seguire hanno preso la parola per un indirizzo di saluto il padrone di casa Ottavio Zirilli, Responsabile dell’area Ricerche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente dell’Associazione ANCRI Tommaso Bove e il Prefetto di Pisa Angela Pagliuca. Sono stati saluti-interventi istituzionali ricchi di significato molto apprezzati dalle centinaia di persone presenti in sala che si sono strette intorno ai valori e ai simboli richiamati nella nostra Carta Costituzionale. Una standing ovation per lo spettacolo originale e istituzionale dello storico del risorgimento Michele D’Andrea che ha incantato tutti. Sul palco dell’Auditorium Area della Ricerca del CNR di Pisa è andata in scena una “lezione” di storia distante anni luce dal taglio didattico o accademico: si è trattato di una “chiacchierata briosa” sull’inno nazionale attraverso le vicende, la musica, i fatti, i personaggi, le curiosità e gli aneddoti che si nascondono dietro la cortina della storia ufficiale.

Non sono mancati i richiami ad altri canti dell’indipendenza italiana e i confronti con gli inni degli altri Paesi, ricchi di retroscena gustosi e sorprendenti. Storico di formazione, Michele D’Andrea ha un passato nella dirigenza del Quirinale e si occupa di onorificenze, di musica del Risorgimento e di araldica militare. Suoi sono, fra gli altri, lo stendardo presidenziale e gli attuali stemmi dell’Esercito, della Marina e dei Carabinieri. A seguire è intervenuto Paolo Carrozza, professore ordinario di diritto costituzionale alla Scuola Superiore Sant'Anna, autore di opere monografiche e di numerosi saggi in tema di diritto costituzionale, che ha trattato dei valori fondamentali che emergono dal complesso della Costituzione e che dovrebbero essere quelli cui si ispira tutta la vita politica, economica, sociale del Paese. Nel chiudere i lavori Francesco Tagliente, già prefetto di Pisa, ha presentato alle personalità pisane presenti in sala la figura del presidente dell’Associazione ANCRI, una persona caratterizzata da una forte vocazione sociale ed istituzionale, che ha saputo imprimere all’ANCRI un ruolo centrale nella promozione di iniziative per tenere alti i valori e i simboli della Repubblica.

Tagliente ha poi fatto un cenno al progetto “Decoro delle Bandiere” voluto dall' ANCRI, finalizzato a contribuire a garantire il decoro del Tricolore, primo simbolo ufficiale identificativo della Repubblica. Concludendo il suo intervento e i lavori della giornata Tagliente ha sottolineato che “l’iniziativa dell’ANCRI vuole rappresentare un contributo per a far conoscere l’importanza dei valori e in particolare del cittadino come persona e come individuo portatore di diritti e di doveri. Parlo del valore della legalità, della liberta, della dignità della persona, della dignità sociale, della democrazia, della solidarietà, dell’eguaglianza. Parlo della esigenza di rivolgere attenzione ai diritti delle persone che versano in una condizione di fragilità, come gli anziani, i disabili, i bambini, le donne che si vengono a trovare in un momento di debolezza per aver subito una violenza o un trauma”. All’iniziativa hanno partecipato oltre 300 ospiti d'eccezione, delle istituzioni e della società civile. Presenti oltre al Prefetto Angela Pagliuca, il Questore Paolo Rossi, i comandanti provinciali dei Carabinieri Col. Nicola Bellafante, della Guardia di Finanza Col. Giancarlo Franzese e dei Vigili del Fuoco ing. Ugo D’Anna. Antonio Cerrai, presidente provinciale della Croce Rossa di Pisa che ha patrocinato l’evento, è stato definito da Tagliente suo punto di riferimento dagli anni in cu i ha svolto il ruolo di rappresentante di Governo nella Città della Torre.

Copyright © gonews.it

 

Cerrai ANCRI ANCRI 2018

 

 

 

 

 

Giornate di screening HIV, Pisa Piazza XX settembre 2 e 3 dicembre 2017

aids

A distanza di più di 25 anni dalla emanazione della legge 135/90, che ha segnato l’indirizzo operativo della lotta all’Aids in Italia, la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sul “Piano nazionale di interventi contro Hiv e Aids (Pnaids)”. Il Piano, partendo dall’analisi dei mutamenti osservati negli anni in termini epidemiologici e rispetto alle realtà socio-assistenziali, propone interventi basati sulle evidenze scientifiche e definisce obiettivi in linea con quelli delle principali agenzie internazionali – come Unaids, Oms ed Ecdc – che puntano a debellare l’Aids entro il 2030.

Dal 1987 la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa ha iniziato una dura lotta contro l’AIDS e il suo stigma sociale. Questa battaglia internazionale ha portato dieci anni dopo (1997) alla creazione di un network europeo (E.R.N.A.: European Red Cross and Crescent Network on HIV, AIDS and TB) con tutte le Società Nazionali di Croce Rossa per adottare politiche comuni per la lotta contro l’HIV, AIDS e TBC.

La Croce Rossa Italiana ha iniziato a lavorare sull’esponenziale diffusione del virus HIV dal 1976 con la creazione a Roma della Fondazione “Villa Maraini Onlus”, oggi diventata l’agenzia nazionale di Croce Rossa Italiana per le politiche sulla tossicodipendenza, che consta di un insieme di strutture e servizi per la cura e riabilitazione delle tossicodipendenze estremamente articolati e differenziati.

In quest’ottica i Giovani del Comitato di Pisa hanno deciso di affiancare alle consuete attività di sensibilizzazione sulle Malattie sessualmente trasmissibili, che ogni anno vengono portate avanti in occasione della giornata mondiale per la lotta all’AIDS, delle giornate di Screening HIV.

La decisione è stata presa a seguito della pubblicazione dei dati epidemiologici sull’HIV che nel solo 2015 è stato diagnosticato a 3444 Italiani (circa 9 al giorno). [Fonte Notiziario dell’Iss (Volume 29 - Numero 9, Supplemento 1 - 2016)].

L’iniziativa si articolerà in due giornate: sabato 2 dicembre dalle 15:30 alle 20:30 e domenica 3 dicembre dalle 9:30 alle 20:30 in Piazza XX settembre a Pisa.

Lo screening verrà effettuato all’interno dell’ambulatorio mobile CRI, in cui saranno allestite 2 postazioni con un medico ed uno Psicologo ciascuna. Per la prima volta le giornate di screening verranno gestite interamente da professionisti volontari in Croce Rossa.

Il test scelto è di tipo ematico, il prelievo avviene tramite digito puntura (in modo analogo al test per la glicemia); il risultato viene restituito in circa 5 minuti. Essendo un test di screening ovviamente non è da considerarsi diagnostico, la diagnosi può essere fatta solo dallo specialista in malattie infettive a seguito di accertamenti in laboratori autorizzati, ma può rappresentare un importante campanello d’allarme per proseguire con i successivi controlli.

Proprio per favorire il “linkage to care” è stato siglato un accordo tra CRI Pisa e A.O.U.P. in particolare con l’U.O. di Malattie infettive che metterà a disposizione le proprie strutture e i propri specialisti nei giorni successivi per eventuali appuntamenti di counseling e test in ambulatorio.

Molto importante è il patrocinio dell’Università di Pisa che ha da subito accolto positivamente l’iniziativa mettendo a disposizione i propri canali d’informazione per raggiungere il maggior numero di studenti.

“L’obiettivo prefissato è quello di somministrare circa 200 test nelle due giornate. Ma non è il solo, vogliamo raggiungere almeno 1000 contatti con le attività di sensibilizzazione perché purtroppo in Italia lo stigma sociale fa più danni del virus stesso. Siamo nel 2017 e fortunatamente l’HIV si può curare se scoperto prima che sfoci in AIDS e il nostro scopo è proprio quello di essere l’anello di congiunzione tra la “strada” e il reparto di malattie infettive” così ha illustrato l’iniziativa Salvatore Argese, il Consigliere Giovane del Comitato di Pisa.

Durante l’intera iniziativa sarà possibile partecipare a delle attività di sensibilizzazione cimentandosi con un quiz sulle Malattie sessualmente Trasmissibili e con un “Taboo” adattato per l’occorrenza. Verrà consegnato, inoltre, a tutti i partecipanti un profilattico: l’immancabile gadget della giornata che rappresenta l’unico strumento di protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.
Antoni Cerrai

 

 

 

 

 

Da Navacchio al Bangladesh, Matteoni rappresenterà l’Italia
La crocerossina in missione. "Donarsi senza improvvisazione"

Pisa, 1° novembre 2017 - Iraq, Sri Lanka, Tunisia, Haiti, Albania e, adesso, anche Bangladesh. E’ partita venerdì per la missione della federazione internazionale di Cri (di cui è vicepresidente per la sezione pisana e ispettrice regionale per le crocerossine) e Mezzaluna Rossa. Oltre 500.000 persone, da agosto, hanno attraversato il confine Myanmar-Bangladesh, fuggendo dalla violenza nelle aree settentrionali dello stato di Rakhine. La maggior parte sono donne e bambini che vivono in insediamenti improvvisati, «in condizioni disastrose», si legge nel sito nazionale dell’associazione. In migliaia sono senza acqua, cibo e un posto dove dormire.

 

Anna Matteoni

 

Anna Matteoni, pisana doc, la famiglia è originaria del quartiere San Martino, lei ora risiede a Navacchio, «donna dell’anno» nel 2012 per Palazzo Gambacorti, un impegno nel volontariato fin da ragazza, si trova là da cinque giorni. «Ho cominciato come scout nell’Agesci: facevo servizi a Lourdes dove ho conosciuto la Croce Rossa in cui sono entrata nel 1988 quando ho affrontato il primo corso. Non ho più smesso», ha raccontato a «La Nazione» tempo fa. «Nella prima fase mi sono occupata della parte sanitaria, poi sono passata all’emergenza». E sono arrivati i viaggi. «Ho vissuto i terremoti in Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna, le alluvioni, ma anche gli sbarchi a Lampedusa». All’estero, ha girato numerosi paesi, raccogliendo tante storie di vita e portandole poi in patria. Poi, però, è sempre tornata nella sua Pisa. «E’ piccola e a misura d’uomo, ma c’è tutto. Ci si può muovere liberamente e, al tempo stesso, gli stimoli sotto molti punti di vista sono numerosi». E anche nella vita si dedica agli altri. E’ infermiera nel laboratorio di Emodinamica di Cisanello. «Un impiego, anche questo, che mi dà la possibilità di uscire dall’Italia».

In questi giorni, un altro viaggio. E’ di giovedì, all’una di notte, il giorno prima di prendere l’aereo in direzione Bangladesh, l’ultimo post affidato a Facebook. «L’emozione non è solo espressione personale, a volte te la trasmettono le persone semplicemente con la condivisione della propria...». Il primo giorno di lavoro a Cox’s Bazar è cominciato sotto la pioggia. Una vita in cammino. «Ho iniziato a 13 anni, con un borsa studio in Inghilterra, poi a 18 anni l’interrail», aveva aggiunto nell’intervista rilasciata al giornale qualche anno fa. In Bangladesh sarà a supporto della missione per la crisi umanitaria. Per l’Italia con lei ci sarà un’altra volontaria medico Cri. Il messaggio che le piace lasciare ai giovani. «Il segreto sta nel donarsi con consapevoleza e di fare un lavoro essendo specializzati. Non ci si improvvisa. Le istituzioni che sono preposte, ahimé, spesso non sono così preparate». Un impegno nel quale rappresenterà non solo Pisa ma il Paese intero. Proprio per questo, il presidente Antonio Cerrai le invia «i più calorosi saluti e l’augurio di poter svolgere un servizio sereno».

lanazione

 

 

 

 

 

Cantanti contro artisti tv: “Metti in campo il cuore”

Grande attesa per la partita di beneficenza del 28 ottobre all’Arena Garibaldi. Prima della gara sarà possibile farsi fotografare insieme ai protagonisti di Andrea Chiavacci

 

Metti in campo il cuore

 

PISA. Dopo 26 anni la Nazionale Cantanti torna a giocare a Pisa per “Metti in campo il cuore” , sabato 28 ottobre alle 20.45 all’Arena Garibaldi. Un evento importante per tutta la città e l’occasione per aiutare il Movimento Shalom, da sempre vicino ai problemi dei bambini dell’Africa subsahariana. Stavolta in campo ci sarà una specie di “classico” delle partite di beneficenza: Nazionale Cantanti contro Nazionale Artisti Tv per la quarta edizione del memorial Silvio Bonolis (padre del noto presentatore Paolo), “Ciao pà per Shalom” .

La Nazionale Cantanti da oltre 30 anni si mette a disposizione di chi ha bisogno di aiuto, giocando partite di calcio in tutta Italia e non solo. La “Partita del Cuore” che si disputa ogni anno a fine stagione in stadi importanti come Roma e Torino è diventato ormai un appuntamento tradizionale. Anche le tappe nelle province italiane sono sempre eventi di grande richiamo.

In campo a Pisa contro la Nazionale Artisti Tv ci sarà una colonna della Nazionale nata nel 1981 da un’idea di Mogol e Gianni Morandi, ovvero il cantautore fiorentino Paolo Vallesi: «Questo è il venticinquesimo anno che gioco con la Nazionale Cantanti. Un’attività che è diventata qualcosa di radicato, sia nei partecipanti che fortunatamente si rinnovano e portano ossigeno e aria fresca, che soprattutto nelle persone che vengono a seguire i nostri appuntamenti allo stadio».

Vallesi si aspetta una grande affluenza di pubblico il 28 ottobre: «Questo è uno stadio storico abituato a vedere il grande calcio. Spero che i pisani rispondano presente e non solo loro, mi aspetto una buona affluenza da tutta la Toscana. Giocando di sabato per tante persone può essere l’occasione di visitare Piazza dei Miracoli al pomeriggio e poi la sera venire a vedere la partita».

Vallesi poi sottolinea come sia importante l’aspetto sociale ma in campo ci sarà “battaglia” sportiva: «Tra noi e la Nazionale Artisti Tv c’è un po’ di sana rivalità e quindi non mancherà l’agonismo e nessuno vuole perdere, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Finora le sfide sono finite in perfetta parità con un pari e una vittoria a testa. Ovviamente, la cosa più importante è sostenere i progetti del Movimento Shalom in Africa. Con i pochi soldi del biglietto si potrà contribuire a qualcosa di grande. Tra l’altro, anch’io con l’associazione Burkina Faso a gennaio sarò in Africa per l’inaugurazione di alcuni pozzi. In un periodo dove si pensa a costruire barriere e muri la partita dell’Arena può essere una bella occasione per unire i popoli e non dividerli».

Ovviamente, anche il Movimento Shalom sta facendo la sua parte e invita tutte le società sportive a partecipare all’evento del 28 ottobre, realizzato dalla storica associazione con sede a San Miniato in collaborazione con Comune di Pisa, Sds Pisana, Coni, Figc, Uisp, Csi e Pisa Sporting Club.

La partita, informa il Movimento Shalom, inizierà alle 20.45 ma sarà anticipata da un pre-partita, «durante il quale abbiamo intenzione di lasciare spazio alle società sportive e alle associazioni che avranno piacere di collaborare con noi alla buona riuscita di questo importante evento di solidarietà».

Per le società e/o associazioni interessate, sarà possibile sfilare nel campo durante il pre-partita ed essere fotografati insieme ad un componente delle due squadre, Nazionale Italiana Cantanti e Nazionale Calcio Tv; la foto verrà pubblicata nei giorni successivi alla partita su Tirreno, media partner ufficiale dell’evento, garantendo visibilità e pubblicità alla società e/o all’associazione. Per tutti i bambini e ragazzi che decideranno di partecipare alla partita è prevista una promozione: potranno entrare gratuitamente allo stadio se accompagnati da almeno un genitore e/o un maggiorenne pagante.

Questi i prezzi dei biglietti: omaggi 1 bambino/ragazzo gratis se accompagnato da almeno un adulto pagante; 6 euro in curva; 10 euro in gradinata; 15 euro in tribuna inferiore; 20 euro in tribuna superiore. Gli interessati a partecipare
e ad usufruire della promozione dovranno contattare direttamente la sede del Movimento Shalom.

Info: Shalom, via G. Carducci 4 San Miniato, tel. 0571-400462

iltirreno.gelocal

Integrazione: solidarietà e pulizia sul litorale con i migranti del Podere Lamone

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente.