Si sono conclusi ieri, domenica 10 dicembre, i lavori dei Giovani della Croce Rossa Italiana, impegnati da venerdì negli Stati Generali della Gioventù.
Gli oltre 400 ragazzi, provenienti da tutta Italia, si sono scontrati con l’esigenza di innovazione che la società chiede nelle sfide quotidiane.
E’ stata una 3 giorni in cui sono stati messi in discussione il passato ed il presente per capire cosa ha funzionato e cosa invece va migliorato.
Sabato i mattina i ragazzi hanno cercato l’ispirazione nelle parole di sette ospiti, che si sono alternati sul palco del REDx, conducendoli in un viaggio attraverso le esperienze di sogni realizzati e ancora da realizzare.

 

stati generali


Il REDx: un nuovo modello d’ispirazione. Nato dal format delle TEDx Conference, brevi discorsi motivazionali con lo scopo di suggerire nuovi impulsi, il REDx ha idealmente condotto i Giovani sui binari di un futuro sempre più innovativo. Il filo conduttore, nella prima parte del percorso, è stato quello dell’innovazione sociale.
Matteo Bassoli, presidente di Refugees Welcome, ha aperto la sessione sottolineando come solo accogliendo si possa fare la differenza.
Si sono susseguiti poi Eliana Baruffi, presidentessa di Junior Achievement, Fabio Zaffagnini, ideatore di Rockin’ 1000, e Luciana Delle Donne, fondatrice del progetto “Made in Carcere”.  Trasformazione, spirito di comunità e concretezza sono i concetti emersi dai loro discorsi, che hanno condotto i ragazzi alla seconda parte della conferenza.
Cambiare la mente per cambiare se stessi: questa la seconda tappa del viaggio REDx su Employee Engagement. Terenzio Traisci, Christian Zoli e Luca Mazzuchelli hanno guidato i ragazzi alla ricerca attiva di un approccio mentale più aperto e propositivo.
A concludere l’intensa e coinvolgente mattinata è stato Federico Zugno, che ha emozionato la platea col suono della sua fisarmonica, accompagnato dalle suggestive immagini di una natura che cresce armonicamente.


Dopo pranzo ha preso vita l’Officina delle Idee, un punto di partenza in cui essere partecipi della ridefinizione della strategia di Croce Rossa verso la Gioventù. Un modo nuovo, libero e innovativo per aprire le menti attraverso la discussione senza vincoli di argomenti, guidati solo da tre tematiche principali: il giovane come protagonista della sua vita, il giovane in relazione agli altri e alla comunità che lo circonda, la comunità come punto di partenza. Le domande che conducono i ragazzi a confrontarsi sono tre: cosa, come e perché agiamo in relazione alle tematiche proposte?
Per poterci arricchire di nuove esperienze e metodologie innovative, diverse associazioni ed enti hanno preso parte a questi gruppi di lavoro e confronto. ADMO Regione Lombardia onlus, AIESEC Italia, AOGOI, AVIS, FIDAS, Forum Nazionale Giovani, FRATRES, INGV, Italia Camp, Leo Club Italia, Lions, Sottosopra per Save the Children, Telefono Azzurro, Villa Maraini hanno mostrato quanto sia importante, per i giovani volontari, confrontarsi facendo tesoro delle esperienze e dei punti di vista esterni al mondo di Croce Rossa, per poter sviluppare in rete progettualità condivise ed efficaci. 
Al termine dell’Assemblea Nazionale, tenutasi domenica in chiusura dei lavori di discussione e confronto dei workshop e delle conferenze con gli ospiti, i Giovani consiglieri hanno deciso quale sarà il loro nuovo percorso strategico. Molte le proposte di cambiamento discusse in Assemblea relative al Regolamento, alle nuove priorità e la strategia futura della Croce Rossa Italiana verso la Gioventù, che dovranno poi essere valutate in Consiglio Direttivo Nazionale. Tra le più attese, e fin ora approvate, ci sono: la valorizzazione dei percorsi formativi e professionali all’interno dell’Associazione e la possibilità del Consigliere di delegare una persona di fiducia che, al contrario del passato, possa avere diritto di voto.  In aggiunta, è stata approvata la nascita di un’accademia di formazione, che avrà il compito di uniformare tutti i percorsi formativi, al fine di garantire maggiore uniformità e omogeneità nella preparazione dei volontari.
I rappresentanti dei Giovani della Toscana hanno deciso di mettersi in gioco e hanno riportato a casa grossi successi sia a livello di attività svolte sul territorio (secondo i report delle attività del 2017 abbiamo conquistato il primo posto per le attività sulle “dipendenze”, il terzo per “Principi e Valori e siamo nella top five per le attività “Salute”) e sia nelle proposte di modifica a statuti e regolamenti (Le nostre proposte che hanno ricevuto l’approvazione dell’assemblea nazionale sono quelle: sul diritto di voto negli organi direttivi esteso a Consiglieri cooptati dall’assemblea giovani e ai delegati O.S. 5).
Questo non può essere assolutamente considerato un punto di arrivo, ma bensì quello di partenza; la regione ha circa 70 comitati ed in questo momento i risultati sono stati raggiunti lavorando con il 10% di essi.


L’obiettivo dello Staff regionale è quello di ritrovarsi al termine del 2018 con una rete attiva che coinvolga almeno il 50% dei comitati della Toscana favorendo la collaborazione a tutti i livelli dal locale al nazionale; in questo modo si potrà rispondere alle esigenze dei giovani anche del più piccolo e remoto paesino toscano.
Al termine di questi 3 giorni, infatti, è stata ribadito più volte che il Consigliere Giovani rappresenta non solo i Giovani CRI, ma anche le esigenze dei giovani della comunità in cui vive.
Concludo con l’invito fatto dal Vice Presidente Nazionale, Gabriele Bellocchi, rivolto a tutti i consigli direttivi di Croce Rossa Italiana: “Dateci la possibilità di sbagliare! Solo così potremmo essere innovativi.”
 
Salvatore Argese