Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa

Maxi sconti per chi dona alle associazioni no profit
Limporto su cui calcolare la detrazione sale da 2.065 a 30 mila euro

martedì 26 maggio 2015
Testata: STAMPA
Pagina: 30
 
Maxi sconti per chi dona alle associazioni no profit
Limporto su cui calcolare la detrazione sale da 2.065 a 30 mila euro

Per le Onlus quest'anno ci sono buone notizie nella dichiarazione dei redditi. Sale infatti a 30mila euro annui l'importo massimo detraibile per le donazioni a Onlus o soggetti assimilati (iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con Dpcm, nei Paesi non appartenenti all'Ocse). Lo ha previsto la legge di stabilità. Vuol dire maxi sconti dal Fisco ai contribuenti privati o alle imprese che effettuano donazioni in denaro (sono previste anche quelle in natura, per esempio attraverso beni da utilizzare dalle associazioni).

Saranno particolarmente agevolate le donazioni liberali in denaro per le quali, già dal 2014, era stato innalzato il limite di detraibilità dall'Irpef previsto per le persone fisiche. Il tetto, infatti, era passato dal 19 per cento al 24% dal 2013 e al 26% dal 2014. Tuttavia la cifra su cui calcolarlo era di 2.065 euro. Tra chi può beneficiare di questa novità ci sono le imprese per le quali aumenta la convenienza a donare. L'agevolazione riguarda anche le donazioni effettuate agli enti considerati in ogni caso Onlus. Si tratta in genere principalmente di organizzazioni di volontariato di cui fissate dalle leggie le cooperative sociali previste dalla norma.

Fatti i conti, la novità significa che da quest'anno si potranno quindi detrarre fino a 7.800 euro all'anno contro il massimo detraibile, fino a tutto il 2014, pari a 537 euro (26% di 2.065 euro).

Va detto però che rimane invariato il limite di effettuare la donazione con sistemi di pagamento tracciabili. Questo consente la detrazione che quindi è ammessa soltanto se il versamento è effettuato tramite banca o ufficio postale oppure con gli altri metodi di pagamento previsti dalla norma (carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari), e secondo ulteriori modalità idonee a consentire all'amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli, che possono essere stabiliti con un apposito provvedimento. Occorre quindi essere ben informati sulle modalità corrette per le donazioni per non rischiare di perdere il bonus dal Fisco.

La modifica ha effetto per le donazioni effettuate a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014.

Va detto che le Onlus devono essere iscritte all'anagrafe relativa. Inoltre devono adempiere a una serie di osservanze come, per esempio, la stesura di uno Statuto redatto come atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata, in conformità alla norma. Insieme, per citare un altro esempio, devono predisporre un apposito e separato rendiconto per ogni raccolta pubblica di fondi.

 

 

 

 

 

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