Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa
 
Ciao, Italiano comune.
 
Mani colori
 
Ti ho visto.
E forse dopo questo post diventeremo un po' meno amici.
 
Ti ho visto con la tua bella maglietta rossa inneggiare al diritto al soccorso.
O con la tua maglia nera a criticare quelli in maglia rossa.
Ma tu... tu... che cosa fai ?
 
Hai mai passato una domenica a fronteggiare le fiamme di un incendio?
Hai mai perso una giornata del tuo lavoro per aspirare acqua in una cantina allagata?
Hai mai guidato una ambulanza sapendo che da te dipendeva la vita di qualcuno?
Hai guardato negli occhi i tuoi fratelli terremotati mentre gli mettevi in mano un piatto di pasta?
Hai mai donato il tuo sangue?
Hai mai messo il tuo tempo e la tua faccia in piazza o in una scuola per fare prevenzione?
Hai mai passato un po' del tuo tempo con i ragazzi autistici o con chi vive in una casa famiglia?
(Potrei continuare a oltranza)....
 
O sei di quelli che "vorrei ma non ho tempo"
"mi piacerebbe ma mi fa impressione il sangue"
o sei l'Italiano medio che quando è obbligato dal datore di lavoro a fare il corso di primo soccorso copi le risposte e dici "che sò ste' stro...te?".
Sei quello che dà 10 centesimi al giorno al ragazzo di colore che sta davanti al bar sotto l'ufficio per pulirti la coscienza o perchè la gente guarda ma non lo abbracceresti mai perchè... "bho... perchè dovrei"?

In breve (lo so che molti salteranno subito qui per vedere dove voglio andare a parare) io credo che hanno diritto di mettersi una maglia o criticare chi la mette solo quelli che "fanno". Gli altri sono solo strumenti di una politica demagogica che sfrutta voi e i social network per farvi credere che basta una maglia per cambiare il mondo.

Che tu sia in maglia rossa o uno di quelli che dicono "prima i terremotati di casa nostra", intanto alza il culo da quella sedia, stacca le dita da quel telefono e inizia a FARE DAVVERO QUALCOSA PER GLI ALTRI. 
Starai meglio anche tu.
 
E quella maglia che indosserai avrà davvero un senso.... di qualunque colore tu la vorrai indossare... solo in quel caso, secondo me, avrai diritto di parlare.. altrimenti.
Perdonami. Non ti ascolto.
 

Fonte: web 

 

 

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