Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa

Una testimonianza concreta di vita e di speranza
A Pisa i bambini del Kosovo guariti grazie alla “Nicola Ciardelli Onlus”

83965 bambini

Venerdì 9 giugno, in occasione della premiazione della Giornata della Solidarietà (a questo link tutte le scuole e i ragazzi premiati) arriveranno a Pisa 10 bambini e ragazzi provenienti dal Kosovo. Si tratta di bambini e ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 23 anni, che sono stati seguiti dalla Onlus pisana intitolata a Nicola Ciardelli, a partire dalla sua costituzione, nel 2007, nell’ambito del Progetto di Oncologia Pediatrica in Kosovo, portato avanti grazie alla partnership con la Fondazione fiorentina Cure2children. Da allora sono stati curati in loco, grazie al trasferimento di competenze mediche ai medici locali da parte di uno staff di medici volontari diretti dal dottor Lawrence Faulkner, oltre 300 bambini.

Una mission che vede coinvolte le due realtà toscane e che ha reso possibile la strutturazione di una unità medica attiva, con medici e personale sanitario locale, in grado di offrire trattamenti medici adeguati ai bambini che soffrono di leucemie e tumori. Ricorderete che nel mese di ottobre scorso si è svolta, all’interno del Reparto di Onco-Ematologia pediatrica dell’Ospedale Universitario di Pristina, alla presenza della Presidente dell’Associazione Nicola Ciardelli Onlus, Federica Ciardelli, dei rappresentanti della Fondazione, del Ministro della Sanità kosovaro, dell’Ambasciatore italiano in Kosovo e del Comandante della Kfor, Generale Fungo, la cerimonia di scopertura della targa che intitola il Progetto alla memoria del Maggiore Nicola Ciardelli, vittima di un attentato terroristico in Iraq, nell’aprile del 2006. Oggi, a distanza di otto mesi, alcuni di quei 300 bambini, la maggior parte dei quali sono stati dichiarati guariti, raggiungerà la nostra città per trascorrere alcuni giorni a Pisa, portando una testimonianza concreta di vita e di speranza.

«La scelta di operare in Kosovo non è stata casuale - dichiara la Presidente della Onlus pisana, Federica Ciardelli - Nicola era stato in missione in quel Paese nel 2002 ed era rimasto profondamente colpito dalle ferite che la guerra aveva inferto alla popolazione. Ci siamo resi conto, grazie all’esperienza vissuta e raccontata da Nicola, di quanto fosse importante portare un aiuto concreto direttamente sul posto, a favore delle famiglie più povere, che non hanno nessuna possibilità di raggiungere i Paesi nei quali potrebbero ricevere le cure necessarie. Oggi, grazie all’operato congiunto con la Fondazione Cure2children, al quale partecipa anche l’Associazione “Ospedale Umanitario Internazionale Onlus”, presieduta dalla Dott.ssa Nicoletta Tradati, siamo in grado, non solo di assicurare cure ai bambini malati, ma anche di sostenere le famiglie, alle quali è necessario il nostro supporto materiale e psicologico. Questo avviene anche grazie alla referente in Kosovo delle due Associazioni toscane, Leonora Bajraktari, che giornalmente segue le famiglie e i loro bambini nel difficile cammino della cura, che anche in questa occasione ha accompagnato i bambini in Italia, insieme ad alcuni genitori».

Un sistema di collaborazioni che ha dato grandi risultati, che rappresentano un punto di partenza e non di arrivo. Nel 2017 sono infatti previsti interventi di miglioramento del Reparto, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico, un aggiornamento professionale dei medici locali per permettere ai bambini affetti da tumori e malattie del sangue di essere curati direttamente in loco anche nelle forme più gravi. Importante anche la rete di Solidarietà che si è attivata per l’accoglienza di bambini e genitori. Tra loro, oltre a Leonora, anche Samire, la prima bambina curata nell’ambito del Progetto, oggi ventitreenne, studentessa di psicologia presso l’Università di Pristina e volontaria nel Reparto di Onco-Ematologia pediatrica intitolato a Nicola. Godranno dell’ospitalità della CRI italiana e grazie, al sostegno di diverse realtà cittadine coinvolte dalla Onlus pisana, avranno modo di trascorrere in serenità il soggiorno presso la nostra città.

«Un’occasione ulteriore per sviluppare il modello di collaborazione che abbiamo attivato con la Giornata della Solidarietà - spiega la Presidente dell’Associazione - che coinvolge le varie realtà del nostro territorio che si sono rese disponibili a partecipare a questa iniziativa.  Un ringraziamento speciale va alla CRI e al Presidente, Antonio Cerrai, per la disponibilità all’accoglienza presso le strutture dell’Hotel Baleari e dello stabilimento balneare della CRI, sul nostro litorale.

Si ringraziano inoltre il Comfose, ed in particolare al 185^ Reggimento di cui Nicola faceva parte, per il supporto logistico; il Capar per la disponibilità ad organizzare, nella serata di domenica 11 giugno, alle ore 20, presso lo stabilimento balneare della Brigata Paracadutisti Folgore, una cena di benvenuto e di raccolta fondi a cui l’intera città è invitata a partecipare; il Comitato del Premio “Pisani si nasce… Pisani di diventa” per il coinvolgimento nella cerimonia di sabato 10 giugno; il Centro Servizi San Rossore e il Centro Equitiamo di Valeria Gambogi per l’escursione nella tenuta di San Rossore; l’Amministrazione comunale e l’Opera del Duomo per l’escursione in città; la Conf Commercio, l’Alba Onlus, la 46^ Brigata Aerea, il Ristorante dell’Ippodromo, Beny di Tirrenia, la Pasticceria La Delizia, lo stabilimento balneare Mistral e Manuela Mangani, per l’accoglienza e la ristorazione, Ikebana Baby per l’animazione dei bambini, l’ Auto Italia S.r.l. – Mercedes – Benz di Pisa, il Dott. Raffaello Barbiero, Presidente Del Kiwanis Club di Pisa e tutti i soci e amici che hanno voluto contribuire a rendere speciale il soggiorno a Pisa di tutti i “nostri” bambini e ragazzi».

pisainformaflash.it

 

 

 

 

dona il tuo 5X1000

5x1000 2019

Elezioni 2020

Elezioni 2020

Iscriviti al corso base CRI

Diventa volontario1

Le Baleari CRI-Pisa Hotel

Foto logo

MIUR

MIUR

Continuando ad utilizzare questo sito l'utente acconsente all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra cookie policy, a meno che non siano stati disattivati. È possibile modificare le impostazioni dei cookie nelle impostazioni del browser, ma parti del sito potrebbero non funzionare correttamente.