Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa

Giornate di screening HIV, Pisa Piazza XX settembre 2 e 3 dicembre 2017

aids

A distanza di più di 25 anni dalla emanazione della legge 135/90, che ha segnato l’indirizzo operativo della lotta all’Aids in Italia, la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sul “Piano nazionale di interventi contro Hiv e Aids (Pnaids)”. Il Piano, partendo dall’analisi dei mutamenti osservati negli anni in termini epidemiologici e rispetto alle realtà socio-assistenziali, propone interventi basati sulle evidenze scientifiche e definisce obiettivi in linea con quelli delle principali agenzie internazionali – come Unaids, Oms ed Ecdc – che puntano a debellare l’Aids entro il 2030.

Dal 1987 la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa ha iniziato una dura lotta contro l’AIDS e il suo stigma sociale. Questa battaglia internazionale ha portato dieci anni dopo (1997) alla creazione di un network europeo (E.R.N.A.: European Red Cross and Crescent Network on HIV, AIDS and TB) con tutte le Società Nazionali di Croce Rossa per adottare politiche comuni per la lotta contro l’HIV, AIDS e TBC.

La Croce Rossa Italiana ha iniziato a lavorare sull’esponenziale diffusione del virus HIV dal 1976 con la creazione a Roma della Fondazione “Villa Maraini Onlus”, oggi diventata l’agenzia nazionale di Croce Rossa Italiana per le politiche sulla tossicodipendenza, che consta di un insieme di strutture e servizi per la cura e riabilitazione delle tossicodipendenze estremamente articolati e differenziati.

In quest’ottica i Giovani del Comitato di Pisa hanno deciso di affiancare alle consuete attività di sensibilizzazione sulle Malattie sessualmente trasmissibili, che ogni anno vengono portate avanti in occasione della giornata mondiale per la lotta all’AIDS, delle giornate di Screening HIV.

La decisione è stata presa a seguito della pubblicazione dei dati epidemiologici sull’HIV che nel solo 2015 è stato diagnosticato a 3444 Italiani (circa 9 al giorno). [Fonte Notiziario dell’Iss (Volume 29 - Numero 9, Supplemento 1 - 2016)].

L’iniziativa si articolerà in due giornate: sabato 2 dicembre dalle 15:30 alle 20:30 e domenica 3 dicembre dalle 9:30 alle 20:30 in Piazza XX settembre a Pisa.

Lo screening verrà effettuato all’interno dell’ambulatorio mobile CRI, in cui saranno allestite 2 postazioni con un medico ed uno Psicologo ciascuna. Per la prima volta le giornate di screening verranno gestite interamente da professionisti volontari in Croce Rossa.

Il test scelto è di tipo ematico, il prelievo avviene tramite digito puntura (in modo analogo al test per la glicemia); il risultato viene restituito in circa 5 minuti. Essendo un test di screening ovviamente non è da considerarsi diagnostico, la diagnosi può essere fatta solo dallo specialista in malattie infettive a seguito di accertamenti in laboratori autorizzati, ma può rappresentare un importante campanello d’allarme per proseguire con i successivi controlli.

Proprio per favorire il “linkage to care” è stato siglato un accordo tra CRI Pisa e A.O.U.P. in particolare con l’U.O. di Malattie infettive che metterà a disposizione le proprie strutture e i propri specialisti nei giorni successivi per eventuali appuntamenti di counseling e test in ambulatorio.

Molto importante è il patrocinio dell’Università di Pisa che ha da subito accolto positivamente l’iniziativa mettendo a disposizione i propri canali d’informazione per raggiungere il maggior numero di studenti.

“L’obiettivo prefissato è quello di somministrare circa 200 test nelle due giornate. Ma non è il solo, vogliamo raggiungere almeno 1000 contatti con le attività di sensibilizzazione perché purtroppo in Italia lo stigma sociale fa più danni del virus stesso. Siamo nel 2017 e fortunatamente l’HIV si può curare se scoperto prima che sfoci in AIDS e il nostro scopo è proprio quello di essere l’anello di congiunzione tra la “strada” e il reparto di malattie infettive” così ha illustrato l’iniziativa Salvatore Argese, il Consigliere Giovane del Comitato di Pisa.

Durante l’intera iniziativa sarà possibile partecipare a delle attività di sensibilizzazione cimentandosi con un quiz sulle Malattie sessualmente Trasmissibili e con un “Taboo” adattato per l’occorrenza. Verrà consegnato, inoltre, a tutti i partecipanti un profilattico: l’immancabile gadget della giornata che rappresenta l’unico strumento di protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.
Antoni Cerrai

 

 

 

 

 

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