La C.R.I. vede la sua costituzione a Pisa il 25 agosto 1888, ed organizza le proprie attività istituzionali ininterrottamente fino ad oggi.
Già nel 1915 le infermiere ed il personale della Croce Rossa pisana prestano servizio nell’ospedale militare di riserva presso il Palazzo Arcivescovile di Pisa, nell’Ospedale succursale “Pisa” e negli Istituti di rieducazione per soldati mutilati, ottenendo il conferimento di numerose medaglie al merito, che confermano l’ottimo lavoro da esse svolto.

 

Albo storico dei presidenti della croce rossa italiana a Pisa

On. Gen. Francesco VILLANI     25-08-1888       1889  
Prof. Domenico BARDUZZI     1889       1893  
Ten. Col. Emilio BARTALINI     1893       1909  
Prof. Dario BOCCIARDO     1909       1912  
Prof. Giuseppe TUSINI     1912       1925  
Prof. F. NANETTO     1925       07-02-1931  
Grand. Uff. Pietro FEROCI     07-02-1931       30-07-1935  
Prof. Aldo MARCOZZI     30-07-1935       10-05-1939  
Prof. MARACARLI     10-05-1939       13-06-1940  
Prof. Francesco PARDI     13-06-1940       09-12-1942  
Prof. Alberto MARASSINI     09-12-1942       31-08-1944  
Prof. Vincenzo ROSSI     12-12-1944       28-06-1949  
Avv. G. BRUNORI 1     28-06-1949       20-11-1949  
On. Cav. Gr. Croce Avv. Arnaldo DELLO SBARBA 2     20-11-1949       29-03-1958  
March. Avv. Castello QUARRATESI     29-03-1958       08-03-1963  
Gen. Brig. C.C. (A) Avv. Carlo CAGIATI     02-04-1963       25-08-1970  
Avv. Roberto SUPINO     25-08-1970       10-09 -1975  
Cav. Gr. Croce Avv. Renato TORTORELLA     10-09-1975       10-01-1998  
Cav. Uff. Geom. Antonio CERRAI     10-01-1998          


1) Vice presidente reggente
2) Onorevole avvocato Arnaldo Dello Sbarba, nato a Volterra nel 1873. Era uno degli ultimi superstiti della schiera degli intellettuali che avevano aderito al socialismo sin dall’inizio, portando un senso di romanticismo in mezzo alle masse anelanti giustizia e libertà. Fu deputato alla Camera per ben quattro legislature, ed infatti era stato eletto la prima volta a Lari nella XXIII e, successivamente, a Pisa per la XXIV, XXV e XXVI legislatura.
Cadde nel 1924 con le elezioni fasciste. Appartenne al partito socialista e fu attivo socialista e militante sino al 1914, partecipando sempre alle battaglie sia in Parlamento sia nel paese. Ne1 1914, al congresso di Ancona, seguì l’onorevole Bissolati nel partito socialista riformista; fu interventista e partecipò al governo come sottosegretario nei due ministeri Nitti e nell’ultimo ministero Giolitti, e successivamente come ministro del lavoro nel primo e nell’ultimo ministero Facta, travolto poi dal fascismo. Non aderì al partito fascista e si ritirò a vita privata, vivendo modestamente del suo lavoro d’avvocato. Fu perseguitato ed ebbe lo studio invaso e distrutto dai fascisti pisani.
Nel periodo clandestino ritornò al partito socialista d’unità popolare e quindi al partito socialista democratico, partecipando ancora attivamente alla vita pubblica e di partito, e tornando qualche volta in questo vecchio palazzo di Montecitorio dove raccontava con la sua spigliata parlata toscana fatti ed aneddoti parlamentari dei suoi tempi, ascoltati da noi, suoi vecchi amici.
Fu avvocato valente, oratore concettoso, profondo conoscitore dei problemi sociali, ai quali, si può dire, dedicò tutta la sua vita operante ed operosa.
Fu Presidente del Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Pisa dal 20 novembre 1949 al 29 marzo 1958 e Presidente della Cassa di Risparmio di Pisa dal 1951.

Atti Parlamentari 39393 Camera dei Deputati - Legislatura II - discussioni - seduta del 29 gennaio 1958