Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa
 
Il Consiglio Nazionale della Croce Rossa Italiana, attraverso la delibera n. 3 dell'11 gennaio 2019, ha fissato al 30 Aprile prossimo il termine ultimo entro il quale poter effettuare il versamento degli importi relativi alla quota associativa dell'anno 2019. Gli importi del tesseramento rimangono invariati rispetto al passato. 
Soci Attivi CRI 10,00€
Sostenitori CRI a partire da 20,00€
 
Il versamento può essere effettuato:
- presso la segreteria Volontari del Comitato CRI di Pisa,
- presso l'amministrazione del Comitato CRI di Pisa.
- presso la Sede Territoriale CRI dove il socio è iscritto,
 
Tramite bonifico bancario:
Banca Popolare di Milano BPM
IBAN: IT51V0503414011000000004586
BIC: BAPPIT22
Causale: quota soci CRI 2019
Beneficiario: Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa

REGINA ELENA e CRI PISA

Logo CRI Comitato di Pisa

 

La C.R.I. vede la sua costituzione a Pisa il 25 agosto 1888, ed organizza le proprie attività istituzionali ininterrottamente fino ad oggi.

 

 


Già nel 1915 le infermiere ed il personale della Croce Rossa pisana prestano servizio nell’ospedale militare di riserva presso il Palazzo Arcivescovile di Pisa, nell’Ospedale succursale “Pisa” e negli Istituti di rieducazione per soldati mutilati, ottenendo il conferimento di numerose medaglie al merito, che confermano l’ottimo lavoro da esse svolto.

 

Albo storico dei presidenti della croce rossa italiana a Pisa

On. Gen. Francesco Villani     25-08-1888       1889  
Prof. Domenico Barduzzi     1889       1893  
Ten. Col. Emilio Bartalini     1893       1909  
Prof. Dario Bocciardo     1909       1912  
Prof. Giuseppe Tusini     1912       1925  
Prof. F. Nanetto     1925       07-02-1931  
Grand. Uff. Pietro Feroci     07-02-1931       30-07-1935  
Prof. Aldo Marcozzi     30-07-1935       10-05-1939  
Prof. Carlo Maracarli     10-05-1939       13-06-1940  
Prof. Francesco Pardi     13-06-1940       09-12-1942  
Prof. Alberto Marassini     09-12-1942       31-08-1944  
Prof. Vincenzo Rossi     12-12-1944       28-06-1949  
Avv. G. Brunori 1     28-06-1949       20-11-1949  
On. Cav. Gr. Croce Avv. Arnaldo Dello Sbarba 2     20-11-1949       29-03-1958  
March. Avv. Castello Quarratesi     29-03-1958       08-03-1963  
Gen. Brig. C.C. (A) Avv. Carlo Cagiati     02-04-1963       25-08-1970  
Avv. Roberto Supino     25-08-1970       10-09 -1975  
Cav. Gr. Croce Avv. Renato Tortorella     10-09-1975       10-01-1998  
Cav. Uff. Geom. Antonio Cerrai     10-01-1998          


1) Vice presidente reggente
2) Onorevole avvocato Arnaldo Dello Sbarba, nato a Volterra nel 1873. Era uno degli ultimi superstiti della schiera degli intellettuali che avevano aderito al socialismo sin dall’inizio, portando un senso di romanticismo in mezzo alle masse anelanti giustizia e libertà. Fu deputato alla Camera per ben quattro legislature, ed infatti era stato eletto la prima volta a Lari nella XXIII e, successivamente, a Pisa per la XXIV, XXV e XXVI legislatura.
Cadde nel 1924 con le elezioni fasciste. Appartenne al partito socialista e fu attivo socialista e militante sino al 1914, partecipando sempre alle battaglie sia in Parlamento sia nel paese. Ne1 1914, al congresso di Ancona, seguì l’onorevole Bissolati nel partito socialista riformista; fu interventista e partecipò al governo come sottosegretario nei due ministeri Nitti e nell’ultimo ministero Giolitti, e successivamente come ministro del lavoro nel primo e nell’ultimo ministero Facta, travolto poi dal fascismo. Non aderì al partito fascista e si ritirò a vita privata, vivendo modestamente del suo lavoro d’avvocato. Fu perseguitato ed ebbe lo studio invaso e distrutto dai fascisti pisani.
Nel periodo clandestino ritornò al partito socialista d’unità popolare e quindi al partito socialista democratico, partecipando ancora attivamente alla vita pubblica e di partito, e tornando qualche volta in questo vecchio palazzo di Montecitorio dove raccontava con la sua spigliata parlata toscana fatti ed aneddoti parlamentari dei suoi tempi, ascoltati da noi, suoi vecchi amici.
Fu avvocato valente, oratore concettoso, profondo conoscitore dei problemi sociali, ai quali, si può dire, dedicò tutta la sua vita operante ed operosa.
Fu Presidente del Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Pisa dal 20 novembre 1949 al 29 marzo 1958 e Presidente della Cassa di Risparmio di Pisa dal 1951.

Atti Parlamentari 39393 Camera dei Deputati - Legislatura II - discussioni - seduta del 29 gennaio 1958

 


 Storia della CRI in Toscana

La storia cronologica della CRI nella provincia di Pisa; dal 12 maggio 1820 all 23 dicembre 2000, di Vasco Galandi

La Croce Rossa nella Provincia di Pisa
 

Documenti storici

 

 

 



Codice Etico della Croce Rossa Italiana

Il Codice etico e di buona condotta è un codice di comportamento cui hanno l’obbligo di attenersi e conformarsi coloro che, a qualsiasi titolo, fanno parte dell’Associazione della Croce Rossa Italiana e agiscono in essa, con l'obiettivo di promuovere la dignità delle persone in ogni luogo.

Qualsiasi azione non può prescindere dal rispondere positivamente alle seguenti domande:

  • È quest’azione in accordo con i Principi Fondamentali e con il Codice di condotta?
  • È quest’azione conforme alle politiche, procedure e linee guida?
  • È quest’azione lecita secondo le leggi del paese in cui sono?
  • Quest’azione mette in luce positivamente, o almeno non negativamente, me e la Croce Rossa Italiana?
  • Esiste un’azione alternativa per cui io possa rispondere “sì” per ognuna di queste domande?

 

Il codice etico è finalizzato alla realizzazione di un sistema di azione teso a garantire procedure e comportamenti volti a prevenire attività illegittime o illecite, a migliorare l’efficienza, l’efficacia, la trasparenza dell’azione amministrativa e la qualità della regolazione, a soddisfare i bisogni della collettività, informando la stessa dei comportamenti che può attendersi da chiunque opera per conto della Croce Rossa Italiana.

 

PDF  Scarica il Codice Etico della Croce Rossa Italiana (692.59 KB)

 Rinnovo quota associativa CRI 2018

 9 giugno 2017 è stato riattivato l'ex Hotel Park Le Baleari sul Viale del Tirreno 13 a Tirrenia (Pisa) ospitando (dal 9 al 15 giugno) 11 bambini e bambine del Kosovo, che hanno lottato e vinto una pesante battaglia della vita a seguito di grave malattia.

Hotel Le Baleari

 

 

 

 

 

 

 

 

5X1000 2019 a

 


 

5X1000
piccole cose fatte con Grande passione
QR Code 5X1000
CRI Comitato di Pisa c.f. 93081060506
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Salvatore Argese presentazione candidatura consigliere giovani elezioni 2016 1

Presentazione Candidatura Cav.Uff.le Antonio CERRAI Elezioni C.R.I 2016 1 pagina

Presentazione Candidatura Cav.Uff.le Antonio CERRAI Elezioni C.R.I 2016 1 pagina

Convocazione assemblea votazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

CRI Comitato provinciale di Pisa ha stabilito per i Soci sconti e convenzioni con i seguenti esercizi:

 

 

Cineplex 

 

 


excellence in bio cosmetic

 

 

 

 

 

 

 


vittoria

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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 Institutio Santoriana
Fondazione Comel

La Institutio Santoriana - Fondazione Comel è stata costituita a Milano nel 1992 su iniziativa mecenatica di Marcello Comel, professore fisiologo e dermatologo, per onorare la memoria della moglie dottoressa Maria Cecilia Bernardo e del figlio Camillo ed è stata riconosciuta ente morale da parte della Regione Lombardia nel 1993. Nel dicembre 2010 il riconoscimento è stato esteso a livello nazionale.

 

 

Opinione 1
 
 
Croce Rossa Italiana - Comitato di Pisa è desideroso di conoscere le vostre idee e i vostri consigli per migliorare i nostri servizi.
 
Ti invitiamo a farci avere i tuoi commenti sulla tua esperienza.
 
Puoi inviarci un’ email o compilare il modulo on line.
 
 
 
 
DecatlonCRI

Si informano tutti i Soci C.R.I. che grazie ad una convenzione speciale sottoscritta dal Presidente Provinciale C.R.I. di Pisa, alla presentazione della speciale Card Decathlon-C.R.I. presso il punto vendita Decathlon di Navacchio sarà subito applicato il 10% di sconto sugli acquisti effettuati.
Presso tutti i punti vendita Decathlon d’Europa, la Card Decathlon–C.R.I. darà invece diritto all’accumulo di punti fedeltà validi per ottenere numerosi sconti e premi.
Per avere la speciale Card Decathlon-C.R.I.tuttii Soci C.R.I. di qualunque sede, purchè in regola con la quota associativa, potranno inviare la richiesta indicando:
- dati anagrafici,
- residenza,
- sede C.R.I. di appartenenza,
- recapito telefonico
- e-mail.
Scarica l'allegato da compilare:
 
 
 
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Fai una donazione: sostieni la CroceRossa Italiana
Aiutarci ad aiutare è un'importante azione di miglioramento concreto che puoi decidere di mettere in atto, in qualsiasi momento e nelle forme e nei modi che ritieni più opportuno. Non lasciarti scappare l'opportunità di contribuire alla costruzione di una società migliore, prendi parte al cambiamento e aiutaci ad essere persone in prima persona! Soltanto grazie al contributo dei cittadini e delle aziende del territorio possiamo riuscire ad intervenire in modo efficace a sostegno dei più deboli, attraverso azioni utili e mirate. Il sostegno alla genitorialità, all’infanzia, all’abitazione, in emergenza, con distrubuzione di beni di prima necessità, supporto all’inclusione sociale, educazione alla salute di giovani e anziani, sono solo alcuni esempi delle numerose attività svolte dal nostro Comitato Provinciale sul tutto il territorio Pisano. Sostenere Croce Rossa significa aiutare la nostra comunità e consentire a chi è in difficoltà di ritrovare speranza.

Hai diversi modi di aiutare ad aiutarci:

  1. donando il tuo tempo e diventando Volontario C.R.I.
  2. con una donazione in denaro sul nostro conto corrente
  3. con una donazione di materiale direttamente utilizzabile da Croce Rossa.
Ad esempio puoi contribuire donando un autoveicolo di particolare utilità sociale (ambulanza, automedica o automobile semplice) o presidi per equipaggiare gli automezzi (defribillatori, barelle, zaini sanitari ecc.).
  4. Queste particolari elargizioni possono inoltre riportare sulle fiancate degli automezzi la ragione sociale del cittadino o dell'azienda/ente donatore - garantendo quindi un'ulteriore vantaggio in termini di ritorno d'immagine e di pubblicità.
  5. Croce Rossa Italiana può accettare anche donazioni di veicoli usati (camper, autovetture, roulotte, moto etc.) purché in ottimo stato, pienamente funzionanti e con anzianità inferiore a 15 anni. E’ anche possibile donare alla Croce Rossa Italiana materiale posto in fuori uso da aziende o pubbliche amministrazioni. 
  6. con lasciti testamentari
  7. diventando Socio Sostenitore della Croce Rossa. Anche il tesseramento alla Croce Rossa Italiana come socio sostenitore  (8 Euro annue) è un modo per finanziare le nostre attività.
Se la donazione è rivolta ad uno specifico progetto, indicare nella causale il motivo della donazione. In caso contrario scrivere genericamente: “Contributo a sostegno dell’attività svolta”.

N.B. : è possibile detrarre la donazione dalle tasse

Donazioni in denaro
Per la detraibilità fiscale delle somme donate occorre essere in possesso di un documento probatorio da cui emerga l’importo del versamento effettuato; pertanto i versamenti devono essere effettuati esclusivamente con bonifico bancario (o conto corrente postale) e con l’indicazione obbligatoria della causale.

Donazioni in beni
Vale come per le donazioni in denaro. In questo caso è importante fissare il valore del bene donato o con documento contabile d’acquisto o con stime da parte di professionisti.

Importi detraibili
Persone fisiche
  1. dedurre dal proprio reddito le donazioni a favore della Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Pisa, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1, Decreto Legge 35/05, convertito in legge n.° 80 del 14/05/2005).
  2. detrarre dall’imposta lorda il 19% dell’importo donato a favore della Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Pisa, fino ad un massimo di 2.065,83 euro (art. 15-bis del D.P.R. 917/86).
Aziende
  1. dedurre dal proprio reddito le donazioni a favore della Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale  di Pisa, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1, Decreto Legge 35/05, convertito in legge n.° 80 del 14/05/2005).
  2. dedurre la donazione a favore della Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Pisa, per un importo non superiore a 2.065,83 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art. 100 comma 2 del D.P.R. 917/86).

 

 

 

   

donazione


Tutte le donazioni in denaro a favore della Croce Rossa Italiana godono dei seguenti benefici fiscali:
La donazione effettuata da persona fisica è detraibile dall'IRPEF nella misura del 19%. L'importo massimo detraibile è di €€ 2.065,83 (Legge 133 del 13 maggio 1999).
La donazione in danaro effettuata da persona giuridicaè deducibile dal reddito di impresa senza alcun limite (Legge 133 del 13 maggio 1999 art. 27 - comma 1).
Per usufruire dei benefici fiscali  è necessario:
  1. che la causale della donazione sia un'attività umanitaria specifica, nazionale o internazionale (es. pro sisma Emilia, pro emergenza Siria ecc.)
  2. essere in possesso di un documento probatorio.
  1. per le donazioni effettuate mediante versamento sul c/c bancario della CRI, è necessario presentare un documento probatorio della banca (ricevuta di avvenuto versamento, estratto conto) da cui emerga l'importo del versamento effettuato e  l'indicazione obbligatoria della causale.
  2. per le donazioni effettuate mediante versamento sul c/c postale della CRI è necessario conservare il bollettino pagato.
Ulteriori informazioni si possono richiedere, scrivendo a ufficio.fundraising@cripisa.it.
 
 
 
 
Gli Obiettivi strategici 2020 della Croce Rossa Italiana sono basati sull'analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente serviamo e sono ispirati ai nostri Principi Fondamentali e Valori Umanitari.

Essi identificano le priorità umanitarie dell'Associazione, a tutti i livelli, e riflettono l'impegno di soci, volontari ed operatori CRI a prevenire e alleviare la sofferenza umana, contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace. 

Formulati in linea con la Strategia 2020 della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, essi forniscono quindi il quadro strategico di riferimento che guiderà l'azione della Croce Rossa Italiana verso il 2020.
L'adozione dei sei Obiettivi Strategici 2020 s'inserisce nell'ambito del processo di costruzione di una Società Nazionale più forte. 

Alla base di una Croce Rossa Italiana più forte vi è una rete capillare di unità territoriali che vogliono "fare di più, fare meglio ed ottenere un maggiore impatto", operando in maniera trasparente nei confronti dei beneficiari e fornendo servizi affidabili, concepiti all'interno di un piano strategico basato sull'analisi dei bisogni e delle vulnerabilità della comunità alla quale rivolgono il loro operato, e tenendo in considerazione le capacità e le risorse che possono essere ottenute in maniera sostenibile. Le unità territoriali servono le rispettive comunità dall'interno, grazie all'azione quotidiana organizzata di volontari che hanno scelto di aderire al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e ai Principi Fondamentali e Valori Umanitari, che conoscono e condividono gli indirizzi e gli obiettivi strategici della propria Società Nazionale e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
 
 
 
 
 
 
 
 
1 Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita
Lo sviluppo dell'individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale" (OMS), che richiede quindi un approccio globale ed integrato all'individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita. 
Ecco perché la Croce Rossa Italiana pianifica e implementa attività e progetti di assistenza sanitaria e di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione e alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l'adozione di misure sociali, comportamentali che determinino un buono stato di  salute.



Obiettivi specifici:

  1. Migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità
  2. Proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità
  3. Costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute
  4. Assicurare l'acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri

Costituiscono attività quadro di quest'area:

  1. la promozione della donazione volontaria del sangue;
  2. la diffusione del Primo Soccorso;
  3. l'educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani;
  4. il servizio ambulanza ed i servizi assimilabili;
  5. i servizi in ausilio al Servizio Sanitario delle Forze Armate, come previsti dalle Convenzioni di Ginevra;
  6. la diffusione del BLS, del BLSD, del PBLS del PBLDS;
  7. le manovre di disostruzione pediatrica;
  8. il trucco e la simulazione.

 

2 Favoriamo il supporto e l'inclusione sociale
 
La Croce Rossa Italiana realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" dell'individuo, inteso come "la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti" (Strategia 2020). 
Perseguiamo quest'obiettivo mediante la pianificazione e implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali,  precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso il suo intervento, la Croce Rossa Italiana contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti e inclusive.


Obiettivi specifici:
  1. Ridurre le cause di vulnerabilità individuali e ambientali
  2. Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive
  3. Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell'individuo
Costituiscono attività quadro di quest'area:
  1. le attività di supporto sociale volte a favorire l'accesso della persona alle risorse della comunità (ivi compreso il soddisfacimento dei bisogni primari) e le politiche di supporto alla comunità (anche mediante sportelli di ascolto-aiuto per analisi dei bisogni risposte alle necessità del territorio);
  2. le attività rivolte alle persone senza dimora;
  3. le attività rivolte alle persone diversamente abili;
  4. le attività rivolte alle persone con dipendenza da sostanze;
  5. le attività rivolte alle persone migranti;
  6. le attività volte a favorire l'inclusione sociale di persone marginalizzate;
  7. le attività psico-sociali (ivi compresa la clownerie) rivolte a persone ospedalizzate, ospiti di case di riposo, ecc.;
  8. le attività volte a favorire un invecchiamento attivo della popolazione.
 
3 Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri
 
La Croce Rossa Italiana si adopera per garantire un'efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo. 
La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione ad un'azione condotta da volontari e staff organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione ed implementazione di attività volte a ridurre il rischio di disastri ed emergenze, anche incoraggiando l'adozione di misure comportamentali ed ambientali, ed a prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità. 
Gli effetti di un disastro possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite e la propria comunità. L'intervento a seguito di un disastro mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo  la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri.


Obiettivi specifici:
  1. Salvare vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro
  2. Ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri
  3. Assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali
  4. Ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri
Costituiscono attività quadro di quest'area:
  1. le attività di prevenzione e preparazione delle comunità ai disastri;
  2. le attività di risposta alle emergenze nazionali;
  3. la risposta ai disastri internazionali;
  4. le attività psico-sociali in emergenza;
  5. il recupero a seguito di disastri e crisi;
  6. l'assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi;
  7. i soccorsi  speciali (soccorsi con mezzi e tecniche speciali, operatori polivalenti di salvataggio in acqua, unità cinofile, soccorsi su piste da sci);
  8. il settore NBCR;
  9. le attività di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
 
4 Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori Umanitari e    cooperiamo con gli altri membri del Movimento Internazionale
 
La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari.
La Croce Rossa Italiana, in quanto membro del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, gode del vantaggio comparativo di poter lavorare in rete con le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nonché con gli altri membri del Movimento Internazionale, al fine di migliorare l'intervento in favore dei vulnerabili.  Coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità, la Croce Rossa Italiana condivide le conoscenze, le esperienze e le risorse con altre Società Nazionali.


Obiettivi specifici:
  1. Adempiere il mandato istituzionale della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari
  2. Sviluppare opportunità di collaborazione all'interno del Movimento Internazionale, coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità
Costituiscono attività quadro di quest'area:
  1. la disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario;
  2. la disseminazione dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari del Movimento Internazionale;
  3. i progetti di cooperazione (bilaterali e/o multilaterali) con le altre Società Nazionale sia a livello nazionale che decentrato;
  4. le attività volte alla promozione della tutela dell'emblema;
  5. l'IDRL (International Disaster Response Laws, Rules and Principles, promosso dalla Federazione Internazionale).
 
5 Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva
 
La Croce Rossa Italiana, in linea con le indicazioni della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Youth Policy, Strategia 2020), realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" del giovane.
Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all'interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.
Nel quadro della strategia complessiva della Croce Rossa Italiana, i giovani volontari coordinano in prima persona i processi di pianificazione e gestione di attività e progetti che si caratterizzano per la metodologia della peer-education, basata su un approccio tra pari.
Nel perseguire quest'obiettivo la Croce Rossa Italiana promuove una cultura della partecipazione, favorendo quindi la partecipazione attiva dei giovani volontari ai processi decisionali.
Riconoscendo il valore del dialogo e della collaborazione intergenerazionale nel raggiungimento della sua mission, la Croce Rossa Italiana favorisce la partecipazione dei giovani volontari a tutte le attività dell'Associazione.
La Croce Rossa Italiana riconosce il valore dello specifico contributo che la collaborazione tra giovani di differenti Società Nazionali apporta alla sua azione volta all'empowerment dei giovani.


Obietti specifici:
  1. Promuovere lo sviluppo della fascia giovane della popolazione e favorirne l'empowerment
  2. Promuovere ed Educare alla cultura della cittadinanza attiva
Costituiscono attività quadro di quest'area:
  1. la prevenzione, mitigazione e recupero della devianza giovanile;
  2. la promozione della donazione volontaria del sangue ai più giovani (Club 25);
  3. l'educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani fra giovani (MST, HIV, Progetto "IDEA: Igiene, Dieta, Educazione Alimentare", ecc.);
  4. l'educazione alla sicurezza stradale;
  5. la promozione dei Principi Fondamentali e di una cultura della non-violenza e della pace ("YABC", bullismo, educazione alla pace, "Youth on the run", ecc.);
  6. le attività educative rivolte a bambini ed adolescenti. Rimangono ferme le disposizioni di cui all'Ordinanza Commissariale 28 marzo 2012, n. 146/12;
  7. il progetto "Climate in action";
  8. le attività di cooperazione e gli scambi internazionali giovanili
 
6 Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell'opera del Volontariato
 
Essere una Società Nazionale forte significa essere capace di prevenire e affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità. 
La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, accountability nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della nostra rete  di volontari.
In questo contesto, la Croce Rossa Italiana riconosce il valore strategico della comunicazione, che permetta di catalizzare l'attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisca la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne prevenga quelle future, e mobiliti maggiori risorse per un'azione efficace.
Le attività che la Croce Rossa Italiana svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere in primo piano i bisogni umanitari delle persone che "non hanno voce".


Obiettivi specifici:
  1. Aumentare la capacità sostenibile della Croce Rossa Italiana a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità
  2. Rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva
  3. Assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei nostri stakeholder
  4. Mantenere gli statuti, regolamenti e piani d'azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali
  5. Adattare ogni nostra azione all'evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili
Costituiscono attività quadro di quest'area:
  1. lo sviluppo organizzativo;
  2. la comunicazione (esterna, interna, documentazione);
  3. la promozione e le politiche del volontariato;
  4. la promozione-reclutamento-fidelizzazione dei soci attivi e dei sostenitori;
  5. lo sviluppo dei partenariati strategici;
  6. la pianificazione e la progettazione dei servizi;
  7. la trasparenza;
  8. l'advocacy;
  9. il fundraising;
  10. la gestione delle risorse umane;
  11. il monitoraggio delle attività e dei progetti in corso di implementazione, nonché la valutazione del loro impatto.
 
 
Comitato di PISA
Presidente
Cav. Uff. Antonio Cerrai
Indirizzo
Via Panfilo Castaldi n.2
56121 PISA
Telefono
050/983575-830101
Fax
050/554554
Email
cp.pisa@cri.it; cp.pisa@cert.cri.it


 
I comitati locali della provincia di Pisa

Comitato di CASCIANA TERME
Indirizzo
Via 2 giugno, 2
56034 Casciana Terme
Telefono
0587/646492
Fax
0587/646788
Email
cl.cascianaterme@cri.it; cl.cascianaterme@cert.cri.it

 
Comitato di CASTELFRANCO DI SOTTO
Indirizzo
Via Leonardo da Vinci, 4
56022 CASTELFRANCO DI SOTTO
Telefono
0571/471330
Fax
0571/471733
Email
cl.castelfrancodisotto@cri.it; cl.castelfrancodisotto@cert.cri.it

 
Comitato di FAUGLIA
Indirizzo
Via Pontita snc
56043 Fauglia
Telefono
050/659191
Fax
050/650102
Email
cl.fauglia@cri.it; cl.fauglia@cert.cri.it

 
Comitato di GUARDISTALLO - CASALE MARITTIMO
Indirizzo
Via della Chiesa, 9
56040 Guardistallo
Telefono
0586/650500
Fax
0586/650500
Email
cl.guardistallocasalemarittimo@cri.it; cl.guardistallocasalemarittimo@cert.cri.it

 
Comitato di MONTECATINI VAL DI CECINA
Indirizzo
Via Roma, 20
56040 Montecatini Val Di Cecina
Telefono
0588/30333
Fax
0588/30413
Email
cl.montecatinivaldicecina@cri.it; cl.montecatinivaldicecina@cert.cri.it

 
Comitato di SAN FREDIANO A SETTIMO
Indirizzo
Via Tosco Romagnola, 693
56021 San Frediano a Settimo
Telefono
050/743240
Fax
050/740377
Email
cl.sanfrediano@cri.it; cl.sanfrediano@cert.cri.it
 
 
Comitato di PONTASSERCHIO
Indirizzo
P.zza Mazzini, 5
56017 SAN GIULIANO TERME
Telefono
050/862000
Fax
050/863050
Email
cl.pontasserchio@cri.it; cl.pontasserchio@cert.cri.it

 
Comitato di PONTE A EGOLA
Indirizzo
Via Savonarola, 21-23
56027 San Miniato
Telefono
0571/49533
Fax
0571/498400
Email
cl.ponteaegola@cert.cri.it

 
Comitato di SANTA LUCE (sede locale)
Indirizzo
Via Villa Magra, 8
56040 Santa Luce
Telefono
050/685002
Fax
050/685559
Email
cl.santaluce@cert.cri.it


Comitato di ULIVETO TERME
Indirizzo
Via Mazzini, 23
56010 Uliveto Terme
Telefono
050/788222
Fax
050/788811
Email
cl.ulivetoterme@cri.it; cl.ulivetoterme@cert.cri.it


Comitato di VOLTERRA
Indirizzo
Viale Francesco Ferrucci, 17
56048 Volterra
Telefono
0588/86536
Fax
0588/81251
Email
cri.volterra@tiscali.it; cl.volterra@cri.it; cl.volterra@cert.cri.it

Comitato di PONTEDERA 
Indirizzo
Via Tosco Romagnola Est, 14
56025 Pontedera 
Telefono
058752185
Fax

Email
 
 

Sottocategorie

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